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About
Nome: fastidiosetta Una che inizia le cose e non le porta mai a termine!Un'entità metafisica!L'anello di congiunzione tra l'uomo e dio!Una brava cuoca!Un'ottima amica!Una gran bevitrice!Una lunatica!Capricciosa!Pignola!
Fastidiosamente maestrina!Una fotografa mancata!Una come tante e tanti!
Oggi stavo facendo la lavastoviglie quando squilla il telefono.
Numero Privato.
I soliti rompicoglioni penso con fare poetico e fissando un punto a caso nel vuoto della mia anima.
Io:pronto?
tizio:mm...disturbo?
io:dica!
tizio(con voce insicura e dall'accento meridionale):si,chiamo per conto di una rivista sportiva, Il Romanista,conosce?
io:(che la conoscevo):NO!mi spiace!
tizio:ok,no sa,volevo farle una domanda...
io(con fare da stronza poichè comincio a sospettare si tratti di uno scherzo telefonico viste le ripetute incertezze verbali del tizio):PREGO!
tizio:lei tifa roma o lazio?
io(ormai sempre più convinta di ricevere,qualsiasi risposta avessi dato,un mega pernacchione):nessuna delle due! (mentre dentro di me una voce,ma che dico,un intero coro da stadio,gridava FORZA MAGGGGICAAA)
tizio:neanche una simpatia?
io(sempre più risoluta):no,sa...non amo il calcio.
tizio: e il "VOSTRO" ragazzo?
io(stizzita):ma cos'è?uno scherzo?
tizio:no,no...quale scherzo!dico,a casa qualcuno tifa per una delle due squadre?
io:no guardi,noi non ci intendiamo di calcio.mi spiace.buonasera.
E ATTACCO!
UN'ORETTA DOPO RICHIAMA E BECCA MIA SORELLA CHE RISPONDE CON UN SECCO:ROMA!
No,ora,dico io....ma c'ha pure richiamato?Quasi quasi avrei preferito il PERNACCHIONE!
Ero da Feltrinelli e mentre cercavo un buon libro ,in grado di distrarmi dalla mia depressione,trovo esposta all'entrata una raccolta dei successi di Rino Gaetano.In quei giorni alla radio girava una versione remix de Il Cielo è sempre più Blu.E quella canzone mi piaceva troppo.
Io Rino non lo conoscevo ancora se non per quel Gianna Gianna che conoscono un pò tutti.Ignoravo chi fosse e cosa di bello avesse cantato.Ma spinta dalla sua faccia buffa sul cofanetto decido di acquistare il suo disco.
Cavoloooooooooo.E' stato amore da subito.Le sue canzoni,ingiustamente definite da un mio amico "happy sound", contengono una malinconia mista ad una proropente voglia di vivere nella quale mi son subito riconosciuta.
M'ero lasciata da poco con un mio ex.Negli stessi giorni avevo rischiato di perdere mia sorella per una stupida appendicite asintomatica e una persona che amo proprio in quei giorni s'è ammalata.
Inutile dire che ero a pezzi.Stordita da tutti questi eventi violenti.
E se devo ricordare il momento in cui ho cominciato a reagire con tutta la forza che riuscivo a trovarmi dentro, mi viene in mente un pomeriggio nella casa al mare.Sul terrazzo stesa sul lettino.Il sole tiepido di giugno e il mio sguardo fisso sulle nuvole.Nelle orecchie passavano le canzoni di Rino ed una su tutte "Cogli la mia rosa d'amore" riuscì ad infondermi una voglia di vivere che da troppo tempo mi mancava.
Ora,saranno solo canzoni,ma io a quest'uomo devo molto.Perchè dentro una canzone,come dentro un buon libro,si possono trovare delle risposte a domande che nemmeno abbiamo il coraggio di porci.
E Rino purtroppo è morto il 2 giugno e oggi mi andava di ricordarlo.Perchè il caso ha voluto che la sua tomba fosse vicina a quella di mia nonna e tutte le volte che vado al Verano(cimitero di Roma)mi fermo sempre li da lui per lasciargli un sorriso.
non sapevo quale scegliere di canzone...quindi vi butto li alcuni dei versi che preferisco:
Perchè domani tutti i tg ci romperanno le balle con la storia della Festa della Donna.Bene.Non l'ho mai festeggiata.Neanche quando diventava una scusa per non entrare a scuola.L'Italia è stato un paese maschilista.(primi 20 secondi del filmato qui sotto)
Lo è oggi ancora più di ieri.La prima causa di morte per NOI donne è la violenza subita da parte degli uomini.Uomini che solitamente sono proprio i nostri compagni,i nostri padri,i nostri amici.E' morta una donna qualche giorno fa.Donna che conoscevo più per la sua partecipazione ad un insulsa trasmissione televisiva che per quello che di meritevole aveva fatto ,professionalmente e umanamente parlando,a favore delle DONNE!
È morta a Roma l'avvocato Tina Lagostena Bassi. Legale storico in processi per stupro in cui assisteva donne vittime di abusi, tra cui quello contro gli autori del massacro del Circeo.
Le sue arringhe passarono alla storia: Lagostena Bassi fu tra le prime a usare con termini asciutti, persino crudi, la violenza subita dalle sue assistite vittime di violenza sessuale, rompendo un muro di silenzio e di conformismo che esisteva tanto nella società quanto nei tribunali italiani. Fu lei a introdurre, per esempio, la parola «stupro». Fu tra le fondatrici del Telefono Rosa. Ebbe anche incarichi istituzionali, come quello di presidente della Commissione nazionale pari opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei ministri dal 1994 al 1995.
Ora,che in Italia di questa grande donna si fosse sempre saputo così poco,che l'informazione,i mass media ne abbiano parlato in modo quasi distratto,che le donne italiane non conoscano questa donna è la dimostrazione di come in questo nostro paese,per una donna,c'è poco da festeggiare e ancora molto da lottare per ottenere il rispetto della sua dignità d'essere umano.E NON DI OGGETTO AD USO E CONSUMO del maschile piacere.
Partiamo dal fatto che trovo assurdo che al liceo non m'abbiano mai fatto vedere filmati che avevano come protagonisti quegli autori che sono stati così vicini ai giorni che abbiamo vissuto.Persino contemporanei.
Questo per superare quel limite,che spesso da ragazzini si ha,nel ritrovarsi in quei personaggi che ci appaiono sepolti tra le pagine di un libro di storia,letteratura o scienze.
Perchè se oggi dovessi pensare a due personaggi dello stesso calibro a confronto...a malincuore non me ne viene in mente nessuno.
Costanzo intervista Previti?
Sono su youtube e mi guardo le scene più belle dei film di Nanni Moretti.E per una serie di collegamenti incappo in questo filmato dove Pasolini chiede ad un Ungaretti ,spaparanzato in spiaggia,se esiste un modo CONTRO NATURA di vivere la sessualità.
Il Poeta rispondendo con semplicità e senza inutili virtuosismi linguistici afferma che "in un certo senso tutti gli uomini sono in contrasto con la natura e che sin dal primo momento L'ATTO DI CIVILTA' è stato un atto di prepotenza nei confronti della natura"!
Quella che sto per raccontarvi è la triste storia di una bambina nata e cresciuta sul livello del mare.
Divenuta donna sempre e solo sul livello del mare.
Una donna che vide la neve solo una volta in vita sua,quand'era troppo piccina per capire che quell'evento sarebbe stato unico ed irripetibile!
E adesso il colpo di scena(necessario in ogni racconto che si rispetti):
quella donna sarebbi io!
Il mio sogno è quello di rivedere la neve,ma un destino avverso me lo ha impedito in tutti questi anni.
Io,così abituata a non salire oltre i 400 mt sul livello del mare.Io,che quando vado a casa dell’ing sulle colline romane sento fischiare gli orecchi e soffro dell’aria rarefatta tipica di tali altitudini.
Io,donna tipica del Lazio che gli unici monti che conosce son quelli Lepini dove c’è la mozzarella buona!
Sarà che ho amici troppo freddolosi ed amanti delle spiagge piene di sole.Sarà che io non so come si fa,non saprei proprio da dove cominciare.
Quindi chiedo aiuto a voi miei cari amici di blog che tutto il mondo avete veduto ed ogni cosa avete provato:
AIUTATEMI AD ORGANIZZARE UN FINE SETTIMANA SULLA NEVE.
Condividete con me anche i consigli apparentemente più inutili.
Sono una bambina benestante quindi posso spendere un pacco di soldi per questo week-end,perciò non fatevi scrupoli nel suggerirmi qualsiasi soluzione.