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Angolo della stronzata in differita
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PILLOW FIGHT
Lotta di cuscini all’ultimo sangue
Domenica 27 aprile,cioè ieri,si è svolta a Roma in Piazza Santa Maria in Trastevere la guerra dei cuscini.
Non so quanti eravamo.So solo che la piazza era stracolma.
Arriviamo sul posto con i nostri cuscini in mano e cominciamo a guardarci intorno.
Ero in compagnia di 5 siciliani.Uno dei quali è un blogger di splinder,ovvero Puffomynkja(punto splinder punto com).
Quest’ultimo si presenta con una fascia in testa e dei segni neri sul volto fatti grazie all’ausilio di un dito ed una marmitta.
Subito cominciano a fotografarlo come si fa con un fenomeno da baraccone.Lui(Puffo)noto per “NON essere minimamente una persona esibizionista” si lascia immortalare nelle pose più assurde.Tra tutte ricorderò quella di lui che morde voracemente il cuscino.
In piazza si sta fermi,fissando l’orologio sul campanile della chiesa.La gente è in fibrillazione.Scattano le 18 e poco dopo,al suono della campana,si scatenerà l’inferno.
I primi 5 minuti sono stati terribili.Trovandomi nel centro della bufera prendo subito tremende cuscinate in testa(di cui porto ancora il ricordo sotto forma di lividi e rintronamento acuto),ma tremo quando,dopo le prime due cuscinate mi accorgo che sul mio cuscino si mostra fiera una MACCHIA DI SANGUE.Non saprò mai da dove è venuta e come ci è arrivata.
Dopo aver superato l’istinto iniziale di scappare via,rimango nella mischia e comincio a picchiar duro intorno a me.Il colpo che ho sferrato con più orgoglio è stato quello ad un ragazzo che teneva il cuscino in mano e pensava dubbioso a chi dare la sua cuscinata.Io lo guardo e gli dico:non ci pensare troppo.E gli sferro una cuscinata sugli attribbbuti.Lui ride e ricambia.Ma con delicatezza.
Nel mentre il gruppo di amici si sperde e si ritrova come per magia tra la folla.Ci scambiamo colpi anche tra di noi.
Gruppi di fomentati daranno vita a vere e proprie cariche.Io preferirò atmosfere più rilassate dove scambiarsi cuscinate con meno violenza.
Puffomynkja è il più instancabile.Rimane nella mischia a sferrare cuscinate sempre più convinte.Si fa odiare dalla gente intorno con estrema facilità.Una ragazza lo vede e gli dici:eccoti.ti stavo cercando.E comincia a picchiarlo con una forza mai vista.
A ripetizione si decide di caricare lo sfigato di turno.
Tutti addosso al tizio col pigiama!
Tutti addosso alla “piccoletta”(ragazza minuta)!
Quella è troppo pettinata.Tutti addosso a lei.
Io,colta da un momento d’amore fulminante nei confronti dell’amico Puffo,incito un gruppo di ragazzi a colpirlo.E al mio grido “TUTTI ADDOSSO A QUELLO CON LA FASCIA ARANCIONE” Puffo si vede venire incontro un gruppo di persone pronte ad ucciderlo.
E’ stato un momento catartico.E il suo “BASTAAAAAAAARDA” m’ha commossa.
Fabio,un amico di Puffomynkja si sdraia per terra con la testa sul cuscino fingendo di dormire,quando una ragazza dai modi gentili gli chiede con dolcezza:posso infierire su di te?
Lui,ovviamente risponde di si.E cominciamo a prenderlo a cuscinate mentre fotografi improvvisati e non ci immortalano.
La guerra finisce.Noi siamo distrutti.Puffomynchja afferma convinto d’essere esausto...quando all’improvviso si sente il conto alla rovescia per l’ultima carica...
3,2,1...e Puffo,urlando ZEEEEEEEEEEERO, si tuffa nella mischia.
Sarà una scena che porterò nel cuore.Quella di un uomo senza vergogna e dignità.Meraviglioso.
Sudati,sporchi ma contenti decidiamo di andar via.
Prima però,insieme a tutti gli altri ragazzi,puliamo la piazza.Momento bellissimo e di grande civiltà.Ordinatamente raccogliamo le piume e altri detriti da terra.
La giornata si concluderà benissimo con noi a mangiare i nostri kebab in mezzo al Tevere.In mezzo alle piume che il vento faceva volare...creando un atmosfera pazzesca.
Sdraiati a fissare il cielo.Le stelle.A ridere e chiacchierare.
Mi sento di ringraziare questi 5 siciliani per la giornata che m’han fatto passare.
E da oggi in poi non girerò mai più senza un cuscino sotto il braccio.