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Postato da fastidiosetta

QUESTA MATTINA,in una sola mattinata,mi sono successe TANTE COSE.

Forse troppe.


Alcune molto belle.Altre davvero brutte.

Perchè si sa,la vita se t'accarezza,stai sicura che da un'altra parte ti tira un calcione.

Dicevo,mi sono accadute tante cose da poterci ricavare post fino alla fine dell'anno.

Mi limiterò a raccontarvi l'evento più inutile quanto assurdo della giornata.

Ponte Casilino.Fermata del bus.Del mio bus.Quella che, quando ero al liceo,tutte le mattine l'aspettavo col cuore in gola perchè ci saliva sempre un bel ragazzo.Ragazzo col quale ci si scambiava languidi sguardi.Ragazzo col quale non successe mai nulla.Ragazzo che piaceva a molte altre ragazze,una mia carissima amica inclusa.

Si stava passeggiando intorno a quella fermata ed ecco che,a distanza di 10 anni,ti ribecco quel ragazzo.

Mi rivolgo alla mia amica e indicando una persona le fò:Ma è lui?Dico,è prooooprio lui?

La mia amica perplessa risponde: CAZZO SIII CHE è LUIIIIIII!

Orbene,è diventato donna.Un'orribile donna.

Era meglio da ragazzo della fermata di Ponte Casilino.
Postato alle 16:41 del martedì, 22 luglio 2008
Postato da fastidiosetta

DI TELEFONATE ED ALTRI RACCONTI

Oggi stavo facendo la lavastoviglie quando squilla il telefono.

Numero Privato.

I soliti rompicoglioni penso con fare poetico e fissando un punto a caso nel vuoto della mia anima.

Io:pronto?

tizio:mm...disturbo?

io:dica!

tizio(con voce insicura e dall'accento meridionale):si,chiamo per conto di una rivista sportiva, Il Romanista,conosce?

io:(che la conoscevo):NO!mi spiace!

tizio:ok,no sa,volevo farle una domanda...

io(con fare da stronza poichè comincio a sospettare si tratti di uno scherzo telefonico viste le ripetute incertezze verbali del tizio):PREGO!

tizio:lei tifa roma o lazio?

io(ormai sempre più convinta di ricevere,qualsiasi risposta avessi dato,un mega pernacchione):nessuna delle due! (mentre dentro di me una voce,ma che dico,un intero coro da stadio,gridava FORZA MAGGGGICAAA)

tizio:neanche una simpatia?

io(sempre più risoluta):no,sa...non amo il calcio.

tizio: e il "VOSTRO" ragazzo?

io(stizzita):ma cos'è?uno scherzo?

tizio:no,no...quale scherzo!dico,a casa qualcuno tifa per una delle due squadre?

io:no guardi,noi non ci intendiamo di calcio.mi spiace.buonasera.

E ATTACCO!

UN'ORETTA DOPO RICHIAMA E BECCA MIA SORELLA CHE RISPONDE CON UN SECCO:ROMA!

No,ora,dico io....ma c'ha pure richiamato?Quasi quasi avrei preferito il PERNACCHIONE!

MAH!
Postato alle 01:54 del domenica, 20 luglio 2008
Postato da fastidiosetta



Ero da Feltrinelli e mentre cercavo un buon libro ,in grado di distrarmi dalla mia depressione,trovo esposta all'entrata una raccolta dei successi di Rino Gaetano.In quei giorni alla radio girava una versione remix de Il Cielo è sempre più Blu.E quella canzone mi piaceva troppo.

Io Rino non lo conoscevo ancora se non per quel Gianna Gianna che conoscono un pò tutti.Ignoravo chi fosse e cosa di bello avesse cantato.Ma spinta dalla sua faccia buffa sul cofanetto decido di acquistare il suo disco.

Cavoloooooooooo.E' stato amore da subito.Le sue canzoni,ingiustamente definite da un mio amico "happy sound", contengono una malinconia mista ad una proropente voglia di vivere nella quale mi son subito riconosciuta.

M'ero lasciata da poco con un mio ex.Negli stessi giorni avevo rischiato di perdere mia sorella per una stupida appendicite asintomatica e una persona che amo proprio in quei giorni s'è ammalata.

Inutile dire che ero a pezzi.Stordita da tutti questi eventi violenti.

E se devo ricordare il momento in cui ho cominciato a reagire con tutta la forza che riuscivo a trovarmi dentro, mi viene in mente un pomeriggio nella casa al mare.Sul terrazzo stesa sul lettino.Il sole tiepido di giugno e il mio sguardo fisso sulle nuvole.Nelle orecchie passavano le canzoni di Rino ed una su tutte "Cogli la mia rosa d'amore" riuscì ad infondermi una voglia di vivere che da troppo tempo mi mancava.

Ora,saranno solo canzoni,ma io a quest'uomo devo molto.Perchè dentro una canzone,come dentro un buon libro,si possono trovare delle risposte a domande che nemmeno abbiamo il coraggio di porci.

E Rino purtroppo è morto il 2 giugno e oggi mi andava di ricordarlo.Perchè il caso ha voluto che la sua tomba fosse vicina a quella di mia nonna e tutte le volte che vado al Verano(cimitero di Roma)mi fermo sempre li da lui per lasciargli un sorriso.


non sapevo quale scegliere di canzone...quindi vi butto li alcuni dei versi che preferisco:

Ti ti ti ti

...a te che ascolti il mio disco forse sorridendo

giuro che la stessa rabbia sto vivendo

stiamo sulla stessa barca io e te

ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti ti . . .

a te che odi i politici imbrillantinati

che minimizzano i loro reati

disposti a mandare tutto a puttana

pur di salvarsi la dignità mondana

a te che non ami i servi di partito

che ti chiedono il voto un voto pulito

partono tutti incendiari e fieri

ma quando arrivano sono tutti pompieri...



AD ESEMPIO A ME PIACE IL SUD

...ad esempio a me piace vedere

la donna nel nero nel lutto di sempre

sulla sua soglia tutte le sere

che aspetta il marito che torna dai campi

Ma come fare non so

Si devo dirlo ma a chi

Se mai qualcuno capirà

sarà senz'altro un altro come me

Ad esempio a me piace rubare

le pere mature sui rami se ho fame

e quando bevo sono pronto a pagare

l'acqua, che in quella terra è più del pane...



ED IO CI STO

Mi alzo al mattino con una nuova

Illusione,prendo il 109 per la Rivoluzione,

e sono soddisfatto Un poco saggio un poco matto

Penso che fra vent'anni finiranno I miei affanni

Ma ci ripenso però, mi guardo intorno per un po'

e mi accorgo che son solo,

in fondo è bella però è la mia età e io ci sto...



COGLI LA MIA ROSA D'AMORE

...Cogli i muri bianchi di calce

la festa del Santo il giorno del pianto

Cogli la mia sera d'Aprile

scrivevo parole faceva all'amore

Lasciale almeno i ricordi

le loro mani nel chiedere e amore nel dare.

Cogli la mia rosa d'amore...
Postato alle 23:08 del lunedì, 02 giugno 2008
Postato da fastidiosetta

           28 e STO!

                  



                     VABBÉ, SOPRASSEDIAMO
Postato alle 13:02 del martedì, 27 maggio 2008
Postato da fastidiosetta

IL MATRIMONIO DELLA MIA MIGLIORE AMICA

Ieri accompagno una mia carissima amica a provarsi un vestito da sposa in previsione delle sue prossime nozze.

Arrivo all'appuntamento puntuale e la trovo li emozionata.

La proprietaria del negozio,presa da un'altra cliente,ci fa un pò aspettare e noi ne approfittiamo per parlare di come sarà quel giorno.Il ristorante,le foto,il vestito dello sposo.

Bene,arriva il nostro(suo a dire il vero)momento.

Ecco li un fac-simile del vestito da sposa del quale la mia amica s'è innamorata.

Un romanticissimo abito che non corrisponde proprio ai miei gusti ma si sa,a sposarsi è Lei.

Accade qualcosa di strano: indossa l'abito.Prima la gonna,poi il corpetto...

è bellissima.La mia amica è splendida.Non solo perchè lei è sempre la mia bella amica,ma perchè quello è IL SUO VESTITO.Non potrebbe trovarne un altro che le stia meglio.Che la rispecchi di più.

Poi ecco,lei si dondola con l'abito indosso,si guarda allo specchio e ha gli occhi di una bambina che veste la sua bambola preferita.

Io me la guardo bene e la prendo un pò in giro fino a quando arriva il momento in cui si prova il velo ed è stato come vederla gia all'altare.

Mi veniva da piangere.Porca paletta.Mi son trattenuta e l'ho derisa per sdrammatizzare.

Lei sarebbe voluta tornare a casa col vestito indosso.

Uscite dal negozio,causa mio spaventoso ritardo,son dovuta scappare ma cacchio,te lo dico ora amicuzza mia:

QUANT'ERI BELLA CON QUEL VESTITO.Ti vogghio bene anche se sposerai un tizio losco e non Me!
Postato alle 20:23 del sabato, 24 maggio 2008
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Categorie del post: once upon a time, ricordi, sentimento, faciloneria, confessioni x nulla shoccanti Grazie per i vostri commenti |commenti (46)
Postato da fastidiosetta

Perchè Noel ha sempre cantato meglio di Liam

e perchè per me è sempre stato anche più bello di Liam

e perchè la sua voce m'arriva prima al cuore.

Poi c'è "Wonderwall" che fa parte della colonna sonora della mia adolescenza.Mi fa venire in mente tutte le volte che ho avuto voglia di dire a qualcuno  "you're my wonderwall"...e poi non l'ho fatto.

E vabbè,viva John Lennon!


DOMANI A ROMA la sottoscritta parteciperà alla maratona in favore della lotta al tumore al seno.

Ora,per tutti i romani ma anche no,siete ancora in tempo per iscrivervi.Basta andare allo stadio delle Terme di Caracalla e con una donazione minima di 10 euro riceverete tutto il necessario per essere dei nostri domani.

Puzzoni venite!




Postato alle 15:52 del sabato, 17 maggio 2008
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Categorie del post: once upon a time, ricordi, sentimento, faciloneria, quarke Grazie per i vostri commenti |commenti (67)
Postato da fastidiosetta

Oggi pomeriggio mi trovavo alla stazione Termini.Ero di ritorno dalla sagra del carciofo di Ladispoli.Ma questo non è importante ai fini del discorso.

Sul binario,mentre mi facevo largo tra il fiume di gente sempre di corsa,scorgo una coppia che si stava salutando.Il treno era li li per partire.Lei era seduta accanto al finestrino.Lui attaccato a quella porzione di treno la fissava e le parlava a gesti e scandendo lentamente le parole con la bocca.

Li ho visti e mi son tornati alla mente giorni lontani.Mi giro verso mia sorella e le dico:un pò mi mancano gli addii alla stazione.

Mia sorella(chiamata anche donna yogurt)mi dice: beh,tu sei fatta male.

E’ che un pò di giorni fa mi son ritrovata a parlare con una coppia di amici che sta vivendo la loro relazione a distanza e ascoltandoli,consigliandoli...mi sono rivista in un periodo particolarmente bello della mia vita.

Per due anni della mia vita,la stazione è stata la mia seconda casa.Ricordo le ore passate col naso all’insù ad aspettare che sul tabellone comparisse il binario dell’eurostar proveniente da Venezia S.Lucia.

Eurostar che era sempre in ritardo.

Ecco,bene.Come al solito arrivava al binario uno ed io a correre.Li sul binario ad aspettare di vedere in lontanaza la motrice.E quando la scorgevo il cuore batteva forte,le gambe tremavano.Ogni volta come la prima volta.Anzi forse ogni volta sempre in modo più intenso.

Dal treno scendevano miliardi di persone.Maledette.Mi mettevo sulle punte per vedere il più in la possibile.Ed ecco che da dietro mi sentivo toccare la spalla e girandomi mi ritrovavo davanti Lui.Un abbraccio e un bacio lungo un eternità.Sentire il suo odore.Un sorriso stampato in faccia.

E le solite frasi:


Amore,è adato bene il viaggio?

Ecco amore t’ho preso il biglietto.In 15 minuti siamo a casa.

Toccargli il viso.Rimanere a fissarlo.Perchè i giorni di lontanaza avevano cancellato tanti particolari dalla mia memoria.Si,si...è proprio lui.E’ qui.

E Roma mi sembrava finalmente Roma ora che Lui m’era accanto.

Inutile dire che i pochi giorni passati insieme trascorrevano in modo dolorosamente veloce.

Per poi  ritrovarsi li,alla stazione.Ma stavolta per salutarsi.

Io cominciavo a piangere non appena il treno arrivava sul binario ed erano inutili le sue frasi:tesoro dai non piangere.Fallo per me.Voglio vederti ridere.Ci rivediamo prestissimo,promesso.

Io allora forzavo un sorriso.Ma non riuscivo a bloccare le lacrime.

Lui mi sorrideva intenerito e divertito da quella mia goffa espressione.

I minuti scorrevano e il momento più brutto era il fischio del capotreno.

Ora devi salire.Sali dai.Un bacio.Ancora un altro.Toccarlo per l’ultima volta.

E poi lo sportello si chiudeva.Con quel rumore terribile.E da dietro lui mi parlava e mi mimava frasi buffe per farmi ridere.Io ridevo e piangevo.

E quando il treno era lontano,io da sola sul binario con lo sguardo basso per non farmi vedere piangere dalla gente.

E tornare a casa e trovare le tazzine dove poco prima avevamo preso il caffè insieme.

Quel piccolo particolare mi ricordava che non era più accanto a me.

E che la prossima volta che l’avrei sentito sarebbe stato al telefono.E sarebbe ricominciata quella nostra quotidianità fatta di sms,telefonate e poco altro.

La gente mi chiedeva sempre:ma come fai a vivere una storia a 600km di distanza?

Io rispondevo che ogni storia si regge su determinati equilibri.E che forse la mia storia,in altre condizioni,sarebbe stata meno bella e che,anche se l’amore va vissuto nel presente giorno per giorno,a me piaceva quel sentire la mancanza.Quel trovarsi e dirsi addio ogni volta.

Ma forse ha ragione mia sorella.Sono fatta male io.



Tutte queste parole sono

per un'amica:

su,su...se ne vale la pena non mollare.
Postato alle 14:34 del lunedì, 21 aprile 2008
Postato da fastidiosetta

TANTO PER COMINCIARE



LA STORIA INSEGNA MA NON HA SCOLARI

Antonio Gramsci








PER SDRAMMATIZZARE L'IN-S-DRAMMATIZZABILE



Postato alle 20:13 del giovedì, 17 aprile 2008
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Postato da fastidiosetta

Ieri mio padre rientra a casa e dirigendosi verso la camera da letto(per prendere i documenti)dice con voce squillante a mo di cantilena: VADO A FARE IL MIO DOVERE!VADO A FARE IL MIO DOVERE.

Io,che ero davanti al pc lo sento,mi alzo e vado verso di lui.Gli dico:Pipo,t'accompagno.

Controlliamo d'aver preso tutto.Mio padre si accerta anche di aver preso il foglio illustrativo su come e chi deve votare.

Arriviamo nella nostra sezione(che è sempre quella all'ultimo piano della scuola,sob).

Dicono che può entrare una donna.Mi faccio da parte.Ancora non sono pronta.

Alla fine mio papà mi farà entrare quasi per forza chiamando a gran voce dall'altra parte del corridoio:piccola di papà,puoi entrareeeeeee!

Azzzzo!E vabbè.Entriamo.

Mentre sono nella cabina(la numero 4)con le mie 5 schede(una più lunga dell'altra) mi fermo e penso:

cara,tu sai benissimo dove vorresti votare ma un domani non vorresti provare vergogna nel dirlo.

Respiro e faccio "il mio dovere".

L'unica scheda che compilo a cuor leggero è quella per il sindaco.So che NON VOGLIO RUTELLI.E tutto il resto mi va bene.

Mentre sono li dentro con la matita in mano indecisa fino all'ultimo su quel simbolo del PD sento mio padre che fuori da vita al suo solito teatrino con uno degli scrutinatori.

Se non fa la sua battuta non è lui.

Rido ascoltandolo.E nel mentre decido che non la metto la croce su quelle due lettere li.

Neanche su quelle altre 3 lettere metterò la mia croce.

Seguo il cuore.Quello in cui ho creduto per anni.

E mi sento meglio.

Esco,snobbo lo scrutinatore che voleva togliermi le schede di mano.Ci arrivo a metterle dentro da sola,cretino(avrei voluto dirgli)!

Grigio con grigio,giallo con giallo,rosa con rosa e così via.

Sono contenta perchè non sono pentita di aver votato.

Perchè in fondo,se non si scende in piazza o cmq si manifesta il proprio malcontento in un altro modo che non siano solo chiacchiere,il voto è l'unica cosa giusta da fare.
Postato alle 02:34 del lunedì, 14 aprile 2008
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Perchè domani tutti i tg ci romperanno le balle con la storia della Festa della Donna.Bene.Non l'ho mai festeggiata.Neanche quando diventava una scusa per non entrare a scuola.L'Italia è stato un paese maschilista.(primi 20 secondi del filmato qui sotto)





Lo è oggi ancora più di ieri.La prima causa di morte per NOI donne è la violenza subita da parte degli uomini.Uomini che solitamente sono proprio i nostri compagni,i nostri padri,i nostri amici.E' morta una donna qualche giorno fa.Donna che conoscevo più per la sua partecipazione ad un insulsa trasmissione televisiva che per quello che di meritevole aveva fatto ,professionalmente e umanamente parlando,a favore delle DONNE!

È morta a Roma l'avvocato Tina Lagostena Bassi. Legale storico in processi per stupro in cui assisteva donne vittime di abusi, tra cui quello contro gli autori del massacro del Circeo.

Le sue arringhe passarono alla storia: Lagostena Bassi fu tra le prime a usare con termini asciutti, persino crudi, la violenza subita dalle sue assistite vittime di violenza sessuale, rompendo un muro di silenzio e di conformismo che esisteva tanto nella società quanto nei tribunali italiani. Fu lei a introdurre, per esempio, la parola «stupro». Fu tra le fondatrici del Telefono Rosa. Ebbe anche incarichi istituzionali, come quello di presidente della Commissione nazionale pari opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei ministri dal 1994 al 1995.

Ora,che in Italia di questa grande donna si fosse sempre saputo così poco,che l'informazione,i mass media ne abbiano parlato in modo quasi distratto,che le donne italiane non conoscano questa donna è la dimostrazione di come in questo nostro paese,per una donna,c'è poco da festeggiare e ancora molto da lottare per ottenere il rispetto della sua dignità d'essere umano.E NON DI OGGETTO AD USO E CONSUMO del maschile piacere.
Postato alle 17:32 del venerdì, 07 marzo 2008
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