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About
Nome: fastidiosetta Una che inizia le cose e non le porta mai a termine!Un'entità metafisica!L'anello di congiunzione tra l'uomo e dio!Una brava cuoca!Un'ottima amica!Una gran bevitrice!Una lunatica!Capricciosa!Pignola!
Fastidiosamente maestrina!Una fotografa mancata!Una come tante e tanti!
Oggi ero a casa di un'amica e squilla il suo cellulare.Numero anonimo.Come tutte le donne con degli scheletri nell'armadio(sottoscritta compresa)mi chiede di rispondere al suo posto.
Da amica assecondo il suo volere.
Salve,parlo con la signora B....P....(fa nome e cognome della mia amica).
Si,sono io(rispondo insospettita).
Chiamavo per offrirle una interessantissima promozione circa il nostro prodotto dimagrante G***** & N****(sapete quelle pasticchette che ti fanno dimagrire dormendo e non ingrassare mangiando)!
Subito mi metto sulla difensiva e rispondo:No,no grazie.Non ho bisogno...sto bene così.Buon lavor....
Ma signora,mi può dire il suo peso?
Io(che volevo vedere dove andava a parare)dico il peso della mia amica:65 kg
Lui:75?
Io:no, SEI-CINQUE (cazzo)!
Lui:e quanto è alta?
IO:174 cm
Nel mentre sento che inserisce i dati nel pc e dopo un pò mi fa:BEH E NON VORREBBE ARRIVARE A 60KG?
Rimango in silenzio qualche istante e poi:MA ANCHE NO!Mi sto bene così.
Lui:sicura?
Io:no sa..la mia dietologa dice che sono apposto così.
Attacco incazzata come una iena e penso:MA GUARDA TE STO STRONZO.
"Non vuole arrivare a 60?Manco m'hai vista!Ma che è come dal salumiere?Due etti,anzi no,facciamo 3?
Vabbè,è che questa cosa m'ha dato un fastidio.Io capisco che il tizio in questione era li per lavorare,ma cacchio...giocare sulle debolezze delle persone è squallido.
FANCULO TUTTI I PRODOTTI DIMAGRANTI CHE TANTO NON FUNZIONANO!
Oggi pomeriggio mi trovavo alla stazione Termini.Ero di ritorno dalla sagra del carciofo di Ladispoli.Ma questo non è importante ai fini del discorso.
Sul binario,mentre mi facevo largo tra il fiume di gente sempre di corsa,scorgo una coppia che si stava salutando.Il treno era li li per partire.Lei era seduta accanto al finestrino.Lui attaccato a quella porzione di treno la fissava e le parlava a gesti e scandendo lentamente le parole con la bocca.
Li ho visti e mi son tornati alla mente giorni lontani.Mi giro verso mia sorella e le dico:un pò mi mancano gli addii alla stazione.
Mia sorella(chiamata anche donna yogurt)mi dice: beh,tu sei fatta male.
E’ che un pò di giorni fa mi son ritrovata a parlare con una coppia di amici che sta vivendo la loro relazione a distanza e ascoltandoli,consigliandoli...mi sono rivista in un periodo particolarmente bello della mia vita.
Per due anni della mia vita,la stazione è stata la mia seconda casa.Ricordo le ore passate col naso all’insù ad aspettare che sul tabellone comparisse il binario dell’eurostar proveniente da Venezia S.Lucia.
Eurostar che era sempre in ritardo.
Ecco,bene.Come al solito arrivava al binario uno ed io a correre.Li sul binario ad aspettare di vedere in lontanaza la motrice.E quando la scorgevo il cuore batteva forte,le gambe tremavano.Ogni volta come la prima volta.Anzi forse ogni volta sempre in modo più intenso.
Dal treno scendevano miliardi di persone.Maledette.Mi mettevo sulle punte per vedere il più in la possibile.Ed ecco che da dietro mi sentivo toccare la spalla e girandomi mi ritrovavo davanti Lui.Un abbraccio e un bacio lungo un eternità.Sentire il suo odore.Un sorriso stampato in faccia.
E le solite frasi:
Amore,è adato bene il viaggio?
Ecco amore t’ho preso il biglietto.In 15 minuti siamo a casa.
Toccargli il viso.Rimanere a fissarlo.Perchè i giorni di lontanaza avevano cancellato tanti particolari dalla mia memoria.Si,si...è proprio lui.E’ qui.
E Roma mi sembrava finalmente Roma ora che Lui m’era accanto.
Inutile dire che i pochi giorni passati insieme trascorrevano in modo dolorosamente veloce.
Per poi ritrovarsi li,alla stazione.Ma stavolta per salutarsi.
Io cominciavo a piangere non appena il treno arrivava sul binario ed erano inutili le sue frasi:tesoro dai non piangere.Fallo per me.Voglio vederti ridere.Ci rivediamo prestissimo,promesso.
Io allora forzavo un sorriso.Ma non riuscivo a bloccare le lacrime.
Lui mi sorrideva intenerito e divertito da quella mia goffa espressione.
I minuti scorrevano e il momento più brutto era il fischio del capotreno.
Ora devi salire.Sali dai.Un bacio.Ancora un altro.Toccarlo per l’ultima volta.
E poi lo sportello si chiudeva.Con quel rumore terribile.E da dietro lui mi parlava e mi mimava frasi buffe per farmi ridere.Io ridevo e piangevo.
E quando il treno era lontano,io da sola sul binario con lo sguardo basso per non farmi vedere piangere dalla gente.
E tornare a casa e trovare le tazzine dove poco prima avevamo preso il caffè insieme.
Quel piccolo particolare mi ricordava che non era più accanto a me.
E che la prossima volta che l’avrei sentito sarebbe stato al telefono.E sarebbe ricominciata quella nostra quotidianità fatta di sms,telefonate e poco altro.
La gente mi chiedeva sempre:ma come fai a vivere una storia a 600km di distanza?
Io rispondevo che ogni storia si regge su determinati equilibri.E che forse la mia storia,in altre condizioni,sarebbe stata meno bella e che,anche se l’amore va vissuto nel presente giorno per giorno,a me piaceva quel sentire la mancanza.Quel trovarsi e dirsi addio ogni volta.
Ma forse ha ragione mia sorella.Sono fatta male io.
IO MI VERGOGNO DI VERGOGNARMI DI NON PROVARE VERGOGNA
Non esco di casa senza il mio Ipod.E anche voi fate lo stesso.Lo so.Mica per altro,vi osservo.
Il lettore mp3di una persona può dirci molto su quest’ultima:prima di tutto se è uomo o donna.
Se è eterosessuale,omosessuale o Malgioglio.
Se vota PDL o scrive sulla scheda elettorale FORZA MAGGGICAe/o Forza Lazie!
Può rivelare persino una cosa privatissima e scabrosissima come I VERI GUSTI MUSICALI di ognuno di noi.
Chiunque e sottolineo chiunque(il secondo non il primo)stia leggengo in questo momento questo mio post HA ,e sottolineo pure HA, almeno una canzonesul proprio lettore mp3 della quale un pò si vergogna!
Quando sono per strada ascolto il mio IpodFastidiosetto a tutto volume,urtando così la sensibilità di alcune persone.Col risultato che chiunque mi stia vicino può sentire come me o meglio di me quello che passa sul mio lettore.
Ma,guardandomi intorno con la faccia di chi ha qualcosa di cui vergognarsi,come sta per arrivarela canzone VERGOGNA abbasso il volume.
Perchè sono una di quelle persone che bada all’ apparenza e non alla sostanza(ladddove per sostanza non s’intenda il conto in banca).
Orbene,ognuno di voi mi dica la sua “canzone vergogna” che io vi sto per dire la mia:RAGAZZA DI PERIFERIA Anna Tatangelo!
Che poi la scaricai per sbaglio e per sbaglio finì sull’Ipod...ma ciò non toglie che a volte me la sono ascoltata dall’inizio alla fine.
Inoltre,nel lettore,c’ho messo anche qualche canzone che se un giorno muoio e qualcuno si spippola l’elenco brani pensa:miiii che gusti sopraffini sta tipa.
Dopo aver segnalato un guasto alla rete LIBERO INFOSTRADA nei primi giorni di novembre 2007,OGGI 7 febbraio 2008 un ragazzo dell'ASSISTENZA mi ha chiamato.E trattandomi anche un pò male,il che m'ha permesso di innamorarmi di lui seduta stante,m'ha ripristinato la linea.
Ora vivrò nell'incubo che tutto possa finire.
Ma per il momento ne approfitto facendo una scorpacciata di youporn.
Ebbene si,ci sono argomenti così scottanti,verità così scomode che solo poche e impavide persone riescono a parlarne.
Una di queste persone sono IO.
C'è una cosa che proprio non mi fa dormire la notte.Mi tormenta.
La moda del SUSHI!
Quest'improvviso amore per la nipponica arte culinaria.
Adesso darò vita,qui per voi,al piatto più trendy del momento e ditemi in tutta sincerità se e quanta acquolina in bocca v'ho fatto venire:
PRENDETE DEL RISO BOLLITO
Proprio come questo della foto.Sapete che sapore ha il riso bollito?Sa più o meno di carta.Carta gia masticata da un cane con l'alitosi.Ha quella simpatica consistenza collosa e quell'odore di vuoto esistenziale al quale nessuno può resistere.
Bene,una volta preparato il riso dobbiamo arrotolarlo come un sacco a pelo sudato all'interno di qualche foglia di alga.
Ora,se il vostro negoziante di fiducia non vende alghe vi mostro io dove trovarle:
Ecco.Rimediata l'alga non vi rimane che mettere il tocco finale.
Quello che poi servirà a giustificare l'esosissimo costo del vostro piatto.Sto parlando di questo:
Quello che la mia collega vi sta mostrando è niente popòdimenoche Tonno.
Bene,tutto il buonissimo tonno italiano se lo cuccano i giapponesi.Quelli che vivono in Giappone però.Non quelli che hanno dei ristoranti qui in Italia.Quindi nel preparare questo piatto sentitevi pure giustificati ad usare del banale,volgave tonno d'importazione.Che spesso tutt'è tranne che tonno.
Perfetto.Ora dovreste ritrovarvi più o meno questo:
Ma che spettacoloooooooo Fasti cara,diranno quelli che son soliti mangiare sta roba qui.
Si,lo penso anche io.Avrebbero un aspetto meravillioso.SE FOSSERO SAPONETTE!In quel caso ne comprerei una dozzina.Ma questo è cibo.Si,cibo.Che ti invitano ad inzuppare in una salsa che altro non è che un'acquetta salata.E accanto ti ci mettono(vedi fiorellino)dello zenzero(?)che sa di scaglie si sapone.E quella fogliolina verde li?Tutti dicono"stai attenta,è piccantissima"!No.Non è piccante.E' solo alcolica.Se la mangi hai la sensazione si aver trangugiato tutto d'un fiato un bicchierino di grappa!Pessima Grappa.
Io sento d'aver compiuto il mio dovere.Ho fatto luce su una delle truffe più vergognose fatte ai danni degli italici palati,dopo l'invasione del McDonald!
E non sto qui a tediarvi raccontandovi le mille e una cosa che mi fan sentire così.
E' solo che più cresco e più capisco che anche tutto l'amore del mondo non basta.
E se una storia finisce perchè non ci si vuol più bene,OK.Fa parte del gioco.Lo si mette in conto da subito.
Ma l'incapacità di comprendere il malessere dell'altro...beh,è frustrante da vivere sulla propria pelle.
Che poi capita che si finisce a pensare a tutte le storie passate.Ai fallimenti vissuti.
Alle volte che abbiamo sbagliato.Ed io sono brava in questo.Imparo.Imparo subito.E difficilmente ripropongo gli stessi errori.
Sarà che mi mancano tante cose.Come passeggiare con la persona che amo e rimanere in silenzio.Ma nonostante questo avvertirne la presenza ad ogni passo.
Mi manca essere presa in giro su tutte le mie debolezze.Mi manca sentirmi dire che andrà tutto bene.
Ma dove sta la colpa di uno o dell'altra non lo so.
So solo che lasciarsi andare a volte è un lungo e straziante percorso.
Oibò,con la scusa del mal d'amore faccio qualche sgarro alla dieta.
So che farebbe più chic affermare il contrario,ma io nutro un amore smodato per questo elettrodomestico.
Guardare la TV fa bene.Si.Bisogna solo farlo nel modo giusto.
Si deve interporre la giusta distanza tra noi e la scatola magica piena di immagini e suoni.
Personalmente ne faccio un uso antropologico.Ecco,per quanto questa mia affermazione possa determinare in voi una risata violenta(la stessa che determinò nell’ingegnere tempo fa)datemi solo un pò di fiducia.
La Tv è lo specchio della nostra società.Per quanto comunque faccia da filtro,quindi ne trattenga o ne accentui certi aspetti,possiamo dire che ci da la possibilità di farci un’idea più o meno fedele del mondo in cui viviamo.
Quando viaggio e arrivo in albergo,una delle prime cose che faccio(dopo la pipì)è accendere la Tv per capire dove sono capitata.
Certo,l’esperienza diretta dei fatti rispetto la loro sola osservazione passiva è tutta un’altra cosa...ma quando la prima ci è impossibile,la seconda ci viene in aiuto.
Ad esempio:
io non sono mai morta e risorta.Ma guardando Beautiful è un pò come se l’avessi fatto insieme ad uno dei suoi tanti personaggi.
Non ho mai fatto sesso di gruppo.
Ma grazie alla produzione cinematografica di Milly D’Abbraccio è quasi come se l’avessi provato sulla mia pelle.
Con questo non dico che basta vedere le emozioni scorrere in quella bella scatola per dire di averle vissute.
Spesso è pericoloso l’uso che se ne fa.Quasi di dispensatrice di surrogati di emozioni.
Un pò come spesso è internet per molti dei suoi “utenti”!
Mi stupisco ancora oggi pensando che l’Italia ha imparato a leggere e scrivere guardando la TV.La stessa lingua italiana si è unificata grazie a questo media.Riuscendo dove anche Garibaldi fallì.
Cosa sarebbe stato di me senza delle trasmissioni fondamentali per la mia educazione mediatica?
Personalmente mi dispiacerebbe,tornando indietro,dover fare a meno di Corrado Guzzanti e tutta la sua compagnia.Delle sitcom americane che m’hanno insegnato un pò di ironia.Dei canali privati dove venivano trasmessi i cartoni più belli.Dover immaginare il mio ritorno a casa da scuola e pranzare senza la puntata dei Simpson.
Insomma,io alla Tv ci voglio bene.Soprattutto quando è bella.
Ma anche quando è brutta.
Perchè anche in quei momenti mi sta raccontando qualcosa di quello che ho intorno.
Come ad esempio il tentativo di lobotomizzare mezza Italia da parte dei coniugi Costanzo...
o quello dei telegiornali di farmi credere che la verità è solo una e la si può trovare sempre dalla stessa parte.
Sono le due di notte.Questo che ho scritto non lo vorrei nemmeno postare perchè so che domani rileggendolo mi apparirà come un cumulo di stronzate.
Ma lo posto lo stesso perchèl’ho promesso a Fiorellino.